Intralipoterapia con Fosfatidilcolina

Intralipoterapia con Fosfatidilcolina

 

Fosfatidilcolina.Studio Medicina Estetica Siena Dr.ssa LucianoCosa è l’Intralipoterapia con Fosfatidilcolina?

L’Intralipoterapia è una metodica per trattare le adiposità localizzate (accumuli di grasso) che permangono nonostante un sano stile di vita (dieta equilibrata e attività fisica).

La metodica, messa a punto nel 2003, consiste nell’iniezione nel tessuto adiposo di una soluzione a base di fosfatidilcolina, sostanza presente in grande quantità nel nostro organismo, e sodio desossicolato, che determinano la lisi degli adipociti (adipocitolisi). Le cellule adipose distrutte ed il grasso in esse contenute vengono poi eliminate dall’organismo nel giro di qualche settimana attraverso vie naturali del nostro corpo.

Quali sono le indicazioni?

È una metodica efficace, mirata, senza rischi per l’organismo, ideale per snellire i distretti corporei colpiti da antiestetici accumuli adiposi nelle persone che non desiderano o non possono sottoporsi ad un intervento chirurgico di lipoaspirazione.

Le zone dove sono più evidenti aree di adiposità localizzata nella donna sono l’addome, i fianchi, la regione tracanterica (parte laterale della coscia), l’interno coscia, l’interno ginocchia, le braccia e il doppio mento, mentre nell’uomo sono prevalentemente localizzati al torace e addome.

Fosfatidilcolina. Studio Medicina Estetica Siena Dr.ssa LucianoCome avviene il trattamento?

Il trattamento prevede l’impiego di un ago lungo specifico, molto sottile, che viene introdotto nel grasso sottocutaneo e permette di iniettare direttamente la soluzione di fosfatidilcolina attraverso una infiltrazione a ventaglio con un unico punto di accesso per zona. Vengono identificate, evidenziate con una matita dermografica le aree da trattare, fotografate e dopo aver disinfettato la cute si inietta tramite aghi molto sottili il farmaco direttamente nel tessuto adiposo.

La procedura non danneggia alcuna struttura cellulare, ma permette lo scioglimento del grasso accumulato, che viene allontanato naturalmente dall’organismo e nel giro di alcune settimane si apprezzerà una riduzione del pannicolo adiposo.

Il trattamento si effettua in ambulatorio, non è necessaria anestesia perché il trattamento è indolore. Subito dopo è possibile riprendere le proprie attività quotidiane.

È consigliato un massaggio linfodrenante e una seduta di Cavitazione Medica dopo circa una settimana dal trattamento di Intralipoterapia per favorire l’eliminazione del grasso sciolto e ottimizzare i risultati.

Quali sono gli effetti collaterali? 

Possono comparire nelle zone trattate lievi effetti secondari transitori, come una lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come formicolio o prurito, che dura pochi minuti e si risolve spontaneamente. Nei giorni successivi può comparire edema (gonfiore) nella zona trattata, che perdura per alcuni giorni e può essere accompagnato da dolorabilità locale. È possibile la comparsa di ematomi nei punti di inoculo che scompaiono in pochi giorni.

Quali controindicazioni? 

Il trattamento con fosfatidilcolina è controindicato in pazienti di età inferiore ai 18 anni, donne in gravidanza o in allattamento, pazienti con diabete, pazienti con processi infettivi, pazienti immunodepressi, con insufficienza epatica, insufficienza renale, pazienti obesi, pazienti con disturbi della coagulazione.

Fosfatidilcolina. Studio Medicina Estetica Dr.ssa LucianoQuante sedute? 

Il trattamento prevede dalle 4 alle 6 sedute a distanza di circa 20 giorni. La frequenza può variare, a discrezione del medico, in base alle variabili individuali.

I risultati si apprezzano in genere dopo quattro sedute, alcuni pazienti vedono i primi risultati già dopo le prime due sedute, altri pazienti necessitano di più sedute e più tempo per apprezzare i risultati. Il rimodellamento e la riduzione degli accumuli di grasso è un processo lento e graduale.

È necessario sottolineare che, sebbene sia una metodica che dà risultati ampiamente soddisfacenti per medici e pazienti, esiste una percentuale di circa il 10-11% dei pazienti che non risponde al trattamento.

È importante che i pazienti mantengano uno stile di vita corretto (alimentazione sana e equilibrata e adeguata attività fisica) per prolungare i risultati ottenuti.